Monday, February 19, 2007

Charlie odia la Mac, e Joel i gadget

Sembra che siamo arrivati al punto dove alcuni si stano stufando un poco dei gingilli tecnologici.

Joel Johnson, editor emeritus di Gizmodo, si la prende con tutti quelli (incluso Gizmodo) che comprano, parlano, o fanno pubblicità a innumerevoli gadget inutili che finiscono per deludere l'utente invece di fare quello che i loro produttori avevano promesso.

Charlie Brooker, specificamente, odia la Mac e tutti quelli che la usano. Anche quelli che non hanno la Mac ma vorrebbero una. Perciò, se siete dei veri fan non andate a leggere l'articolo, non vi piacerà affatto. Ma se non vi prendete troppo sul serio può essere divertente. Io mi sono divertita (I'm a PC, sorry ;)), anche se esagera un pochino.

E fa anche menzione a i cellulari con una frase così:
"If you truly believe you need to pick a mobile phone that 'says something' about your personality, don't bother. You don't have a personality."
Ouch!

I due articoli hanno in comune un certo "basta di definirci come persone attraverso i nostri aggeggi tecno".

Johnson si lamenta dal punto di vista pratico: se tutti continuano a comprare insensatamente prodotti difettosi, solo per avere l'ultimo gadget alla moda, il mercato si riempie di prodotti costosi e inutili. Se si lo fa con senso comune, informati, ci beneficiamo tutti.

Brooker, invece, parla della Mac ma il tema è lo steso: oggetti aspirazionali.

Quelli che ci fanno sentire cool, o creativi, o übergeek solo perché li possediamo, che soppiantano tratti della personalità che ci mancano e vorremmo avere.

Come riflessione, ogni tanto, non è male.

I really, really need one of these. BenQ concept phone.

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