Thursday, April 12, 2007

Bei Jing Huan Ying Ni (Welcome to Beijing) - Le mascotte di Beijing 2008

Cinque mascotte come i cinque anelli olimpici.

Un gruppo di cinque piccoli amici che rappresentano i quattro animali più popolari della Cina più uno che rappresenta la fiamma olimpica.

Beibei: è una bambina-pesce simbolo della prosperità (acqua, pesce). Sulla testa ha un disegno di onde ispirato a disegni della antica pittura cinese.
Beibei è gentile e pura, forte negli sport acquatici. E' l'anello blu.



Jingjing: è un panda-bambino e porta la felicità. Sulla testa tiene un disegno di fior di loto ispirato ai disegni decorativi delle porcellane della dinastia Song, che simboleggiano la foresta e l'armonia fra uomo e natura.
Jingjing è ingenuo e ottimista, la sua caratteristica è la forza, e rappresenta l'anello nero.



Huanhuan: il fratello maggiore, simboleggia la fiamma e la passione per lo sport. E' lo spirito olimpico. Gli ornamenti sulla testa sono pressi dai murales di Dunhuang, con un tocco dei disegni portafortuna cinesi.
Huanhuan è estroverso ed entusiasta, forte in tutti gli sport con la palla. E' l'anello rosso.



Yingying: veloce e agile, è il simbolo delle vastità dei paesaggi cinesi, e della salute e la forza che si ottengono da una vita in armonia con la natura. La sua figura rappresenta l'antilope tibetano, una specie fra le prime a essere protetta dal governo cinese. Sulla testa ha disegni delle culture Qinghai-Tibet e Sinkiang.
Yingying è un bambino agile e svelto, forte negli sport di pista e campo. Rappresenta l'anello giallo.



Nini: bambina-rondine simboleggia il cielo e porta la buona fortuna. Sulla testa ha un disegno di rondine con ali dorate molto popolare negli tradizionali aquiloni cinesi.
Nini è innocente e allegra, forte in ginnastica, e rappresenta l'anello verde.


Come vedete non si può dire che la scelta delle mascotte siano state lasciate al caso. Ognuna di loro contiene una carica simbolica molto ben pensata, come uno scorcio della cultura cinese.
Anche la scelta dei nomi ha un suo significato, poiché messi come nel titolo di questo post formano un saluto di benvenuto.

Immagino che sono il risultato di un processo non facilissimo, se pensiamo a quanto sia complessa la cultura cinese, e anche alla difficoltà di trovare questi "personaggi" che si presentano al mondo in occasione di un evento, e che devono essere simpatici, non troppo ridicoli, con alto potenziale di merchandising, etc.

E dopo c'è il verdetto del pubblico, che può mandare a monte o no le mascotte miglior pensate. Goleo, figlio della Jim Henson Company e cugino dei Muppets, ha sperimentato sul proprio peluche il rifiuto dei tifosi, che si lamentavano perché somigliava un lama, o perché non aveva i pantaloncini, o perché aveva una palla parlante chiamata Pille.

Speriamo che i tanti simboli ben auguranti che portano i piccoli amici cinesi facciano effetto... A me già mi stano simpatici :)

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