Tuesday, May 29, 2007

Un website d'appendere

Una rappresentazione grafica della struttura di cuaderno, grazie a questo HTML Graph Applet.

Per vedere il grafico del vostro website dovete solo inserire l'indirizzo nella apposita casella et voilà! Una serie di punti che si spiegano e formano questa pianta, che si muove di qua e di là come se soffiasse il vento, fino a raggiungere la fine della sua crescita, piena di punti colorati come fiori.

Ogni punto colorato rappresenta un elemento:
- blu: links (A tag)
- rosso: tables (TABLE, TR e TD tags)
- verde: DIV tag
- viola: immagini (IMG tag)
- giallo: forms (FORM, INPUT, TEXTAREA, SELECT e OPTION tags)
- arancione: linebreaks e blockquotes (BR, P, e BLOCKQUOTE tags)
- nero: HTML tag, il root node

Ogni website, brutto o meno, sembra un'opera degna di essere appesa alla parete.

Per ricordare quanto più interessante può risultare il display della informazione in modi innovativi invece delle solite liste, tabelle, etc.

Info sull'autore QUI

via cpluv

Friday, May 25, 2007

Blogosphere italiana: entry theory



Thursday, May 24, 2007

La pubblicità diventa sociale

Qui il comunicato stampa:
L’idea Zooppa.com è la prima start-up italo americana che ha rivoluzionato l'idea tradizionale di pubblicità, trasformando il cliente stesso da destinatario a protagonista del processo creativo. L'obiettivo di Zooppa.com è quello di creare una comunità di creativi e videomaker, professionali e amatoriali, che concorrono per creare le pubblicità più riuscite e virali.

Come funziona

Nel suo ruolo di generatore di pubblicità online, Zooppa.com lavora con aziende a livello nazionale e internazionale per offrire agli utenti la possibilità di creare video pubblicitari per gli stessi marchi da cui poi verranno pagati. Per ogni nuova campagna, Zooppa.com fornisce brief d'agenzia sponsorizzati dalle società nazionali o internazionali coinvolte. Sulla base di queste linee guida, gli utenti possono caricare idee e sceneggiature per i video pubblicitari o realizzare brevi video veri e propri da postare sul sito. I video passano a questo punto alla votazione on-line. La community stessa decreta quelli che vinceranno e si aggiudicheranno premi in denaro. E non saranno solo i video ad essere premiati, ma anche la collaborazione tra gli utenti, incentivata attraverso un premio speciale denominato Team Bonus. Se, infatti, un video che si classifica tra i primi tre posti viene realizzato utilizzando l'idea postata da un altro utente, entrambi, sia l'autore dell'idea che il regista del video vincitore riceveranno una somma aggiuntiva. Inoltre, Zooppa.com è più di una piattaforma in cui i consumatori sono coinvolti in prima persona nel creare pubblicità. Zooppa.com, infatti, trasforma il processo del "fare pubblicità" nella campagna pubblicitaria stessa!

Dove sta la differenza? Zooppa.com è radicalmente diversa da qualsiasi altra piattaforma di generazione di contenuti poiché ricompensa i vincitori con premi in denaro. Inoltre, offre agli utenti la possibilità di coordinare e integrare diverse abilità, dall'idea per la sceneggiatura alla regia vera e propria.
Sara un nuovo modo di sfruttamento per la gente che partecipa in queste gare? Un ingegnoso modo di spec-work?

Comunque H-FARM, l'incubatore tecnologico trevigiano, ha fatto un gran passo avanti all'abbracciare le potenzialità del "user generated content " nella pubblicità, facendo qualcosa di concreto.

Tuesday, May 22, 2007

Codice volontario di condotta per i bloggers cinesi

Le autorità cinesi, accusate di censura nel Web da diversi ONG, hanno proposto un codice volontario di condotta per i 22 milioni di blogs che esistono in quel paese.
Come informa oggi la stampa locale, la bozza del codice - al quale hanno contribuito portali come MSN,
Sina.com, Sohu.com e People.com.cn - fu formulato dalla Società Cina d’Internet (SCI), che riceverà suggerimenti dagli utenti durante la prossima settimana.

Il codice ha come obbiettivo "rinforzare la regolazione delle responsabilità ed obblighi dei bloggers e dei servizi di blog attraverso un'autoregolazione dell'industria e di un formato condiviso”. L'eliminazione di "informazione volgare" e di "la spazzatura culturale" si menziona anche nella proposta, secondo la quale gli utenti dovranno firmare un accordo impegnandosi a non diffondere contenuti "insani, illegali, pornografici, diffamatori o falsi che possano infrangere" i diritti legali degli altri.

Gli autori dei blog saranno obbligati, inoltre, a registrare le pagine col loro vero nome, punto sul quale la SCI viene lavorando insieme al Ministero dell'Industria dell'Informazione. I fornitori di servizi dovranno controllare che gli utenti compiano i suoi obblighi e potranno negare i servizi a chi non rispetti il codice.

Per chi non crede nella buona fede della SCI questo link può essere utile.

Via Clarin

Monday, May 14, 2007

Arte via Lego

I Little Artists sono gli autori di Art Craziest Nation, rappresentazioni di famose opere d'arte e di artisti famosi (almeno per quelli che frequentano le gallerie) attraverso i blocchi di Lego.

"Shark Tank", Damien Hirst

"The Ballad of Trotsky", Maurizio Catellan

Secondo l'info sul website del Liverpool Museums, i Little Artists (John Cake and Darren Neave) esistono nel regno del merchandising, fra la aggressiva cultura del merchandising per bambini e la gift shop delle gallerie d'arte.
Loro stessi si rappresentano come due omini Lego, che fanno i dispettosi nel mezzo della esibizione, giocando a pallone.

"Tree", Maurizio Catellan

Per me, di queste immagine, risulta intrigante la precisione nella riproduzione di queste opere super famose, come il Shark di Hirst, i dettagli con cui cercano di fare assomigliare gli omini di plastica agli artisti (o viceversa) , i diversi atteggiamenti del pubblico, etc.

L'obbiettivo sarebbe domandarsi sull'arte come commodity, rappresentandola attraverso un mezzo che è simultaneamente un giocatolo e un marchio, che non può essere confuso con un altro...

Ma -come mi accade spesso davanti a certi artisti-, comunque, mi viene in mente questa frase di Andy Warhol...

Poster All Posters.it

via notcot

Tuesday, May 08, 2007

The illusion

La prima volta che ho visto il poster di The Prestige mi era piaciuta molto l'illusione ottica dello sfondo, con quella spirale bianca e nera che, se guardate al centro, sembra muoversi.
Ottima scelta per un film su due prestigiatori nella Londra del fine '800.
Ma sopratutto mi chiedevo: come hanno fatto per arrivare a quell'effetto?


Ora ho trovato che il "padre" di quell'illusione ottica è Akiyoshi Kitaoka, professore del Department of Psychology, presso la Ritsumeikan University in Kyoto, Japan, dove lavora sui campi della percezione visiva e delle illusione ottiche.

Questo effetto specifico si chiama Warp e lo potete trovare fra gli esempi dei suoi lavori.

"Warp"
Copyright A.Kitaoka 2003 / (c)Akiyoshi Kitaoka "Trick eyes 2" Tokyo: KANZEN 2003


Adesso scoccerò mezzo mondo ogni volta che avrò l'opportunità: lo sapevate che l'autore di quell'effetto... :D

Un'altra cosa: andate con cura se visitate il sito di Kitaoka, certi effetti fanno veramente venire il mal di testa.

Thursday, May 03, 2007

Corre in edicola, c'è Blogger and Podcaster Mag!

Se qualcuno ne sentiva il bisogno: Blogger and Podcaster Magazine.

Tagline: "For aspiring new media titans"

Ragazzo-copertina: Robert Scoble :P

E questo è solo l'inizio... whoaa!!!

QUI potete leggere la versione Pdf.