Tuesday, May 22, 2007

Codice volontario di condotta per i bloggers cinesi

Le autorità cinesi, accusate di censura nel Web da diversi ONG, hanno proposto un codice volontario di condotta per i 22 milioni di blogs che esistono in quel paese.
Come informa oggi la stampa locale, la bozza del codice - al quale hanno contribuito portali come MSN,
Sina.com, Sohu.com e People.com.cn - fu formulato dalla Società Cina d’Internet (SCI), che riceverà suggerimenti dagli utenti durante la prossima settimana.

Il codice ha come obbiettivo "rinforzare la regolazione delle responsabilità ed obblighi dei bloggers e dei servizi di blog attraverso un'autoregolazione dell'industria e di un formato condiviso”. L'eliminazione di "informazione volgare" e di "la spazzatura culturale" si menziona anche nella proposta, secondo la quale gli utenti dovranno firmare un accordo impegnandosi a non diffondere contenuti "insani, illegali, pornografici, diffamatori o falsi che possano infrangere" i diritti legali degli altri.

Gli autori dei blog saranno obbligati, inoltre, a registrare le pagine col loro vero nome, punto sul quale la SCI viene lavorando insieme al Ministero dell'Industria dell'Informazione. I fornitori di servizi dovranno controllare che gli utenti compiano i suoi obblighi e potranno negare i servizi a chi non rispetti il codice.

Per chi non crede nella buona fede della SCI questo link può essere utile.

Via Clarin

4 comments:

Mushin said...

"Volontario"...
In Cina il valore delle parole è sempre stato diverso (indipendentemente dal regime).

fdc said...

Sarebbe interessante capire se "volontario" esiste in cinese con lo stesso significato radice occidentale o è una traduzione approssimativa.
Mi è sempre rimasta impresa un’espressione cinese -purtroppo non ricordo l’autore-, che dice: “ usa le parole come se fossero monete d’oro”.

Sid said...

Ho letto la notizia ma sembra abbiano fatto retromarcia.

Certo che il numero di bloggers cinesi mette paura, una stima parla di 20 milioni per un totale di 120 milioni di blog (ottobre 2006)... in effetti 2.0 e comunismo hanno aspetti in comune :D

fdc said...

Beh... mi piacerebbe sapere che hanno in comune web 2.0 e comunismo :P.