Thursday, July 12, 2007

Cibernetic Guerrilla Evolution II

Di Hal Aigner (Radical Software. — Vol. 1, no. 4 [1971]. — P. 34.)

Alla prima parte I

Ma se la tecnologia e le risorse sono disponibili, cosa sta fermando l’umanità dall'avere successo?: la mancanza di un adeguato scambio d’informazioni. Lo scambio d’informazioni ed istruzione a me sembrano essere la stessa cosa. I fanatici dei media stanno ampliando le possibilità d’insegnamento. In The Human Use of Human Beings, il fondatore della Cibernetica Norbert Weiner scrive:
Informazione è un nome per il contenuto di quello che è scambiato col mondo esterno intanto noi ci adattiamo ad esso, e fa sentire il nostro cambio su di esso.

Il processo di ricevere e di usare informazioni è il processo di adattarsi alle contingenze dell'ambiente esterno, e di vivere efficacemente all'interno di quell’ambiente.

Le necessità e la complessità della vita moderna operano le più grandi esigenze su questo processo d’informazioni come mai prima; e la nostra stampa, i nostri musei, i nostri laboratori scientifici, le nostre università, le nostre biblioteche e manuali sono obbligati a soddisfare le necessità di questo processo o fallire nell’intento.

Vivere efficacemente significa vivere con informazioni adeguate. Così, comunicazione e controllo appartengono all'essenza della vita interna dell’uomo, così come loro fanno parte della sua vita in società.
Ed il gesuita Teilhard scrive in Future of Man
All'occhio della scienza fisica, una delle caratteristiche più straordinarie della Vita è la sua qualità ‘additiva’. La vita si propaga sommando incessantemente quello che essa in seguito acquisisce come una memoria, come spesso è stato detto.

... Lontano dall'essere un fenomeno artificiale, fortuito o d’accessorio nella sua relazione con le creature viventi, l’istruzione non è niente meno che una forma essenziale e naturale d’addizione biologica.

... È attraverso l’educazione, dall'espansione progressiva di punti di vista comuni ed atteggiamenti, che la convergenza lenta di menti e cuori sta andando avanti, senza la quale sembra non esista davanti a noi sbocco per l'impulso della Vita.
Ed ancora Teilhard, questa volta da The Vision of the Past
Deve essere ripetuto, infatti, che la nostra prospettiva della vita è oscurata ed inibita dalla divisione incondizionata che continuamente mettiamo tra il naturale e l’artificiale.

E’ perché, come affermammo, abbiamo presunto in principio che l'artificiale non ha niente di naturale (quello perché non abbiamo visto che l’artificio è natura umanizzata), che non riusciamo a riconoscere analogie vitali chiare come quella dell'uccello e l'aeroplano, il pesce e il sottomarino.
Dovuto a questa stessa assunzione fatale abbiamo guardato per anni senza capire il sistema stupefacente di rotte per terra, mare ed aria, canali postali, fili cavi, pulsazioni nell'etere che coprono strettamente ogni giorno la faccia della terra.

Soltanto “comunicazioni per affari o per piacere” ripetono loro, l’impianto di canali commerciali ed utili. Per niente! diciamo noi; è qual cosa di molto più profondo di quello: la creazione di un vero sistema nervoso per l’umanità; l'elaborazione di una coscienza comune, su una scala massiccia chiaramente nel dominio psicologico e senza la soppressione degli individui, per l'intera umanità.

...In realtà, come chiunque può vedere chi tenta di mettere insieme il disegno generale dei movimenti di tutti gli organismi fisici, noi stiamo continuando semplicemente, su un piano più alto e con altri mezzi, il lavoro ininterrotto dell'evoluzione biologica...

Ulteriormente, mi sembra che attraverso l'uso ampliato dei media per il "fiorire armonizzato dei valori individuali", e il rifornimento d’informazioni adeguate per guidare le vite delle persone, la spinta dell'evoluzione è il power to the people.

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