Uno è Blogged, una istallazione interattiva di Bill Shakelford, dove un pallone rosso si gonfia -e dopo esplode- grazie al traffico direzionato a una pagina del website del artista da altri blog. Una bella espressione materiale della euforia che si esperimenta a livello personale con le repentine ondate di traffico, e della delusione dopo che svaniscono.
L'altro è Bloomsday On Twitter. Il 16 giugno a Dublino, come parte delle attività culturali per celebrare il Bloomsday, una giornata che gira attorno al libro Ulysses di James Joyce, Ian Bogost e Ian McCarthy hanno scelto Twitter per narrare simultaneamente la vita di diciannove personaggi del libro.
Usando un programma, si inserivano dei frammenti del capitolo Wandering Rocks del libro di Joyce secondo il ritmo della narrazione, mescolando le voci di persone fittizie con quelle degli users di Twitter.
Questa performance è durata un'ora. Un'ora di Joyce su Twitter, accanto a frasi come "Naviguer sur Internet avec Thunderbird".
Bogost commenta anche su Twitter. Se lo utilizzate spesso forse non vi piacerà quello che pensa. Un esempio? ... "chains are the new black".
Tutto questo l'ho trovato su neural.
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