Tuesday, November 27, 2007

Cuba e il poster: mezzo di comunicazione ed espressione artistica


Il cartel cubano o poster cubano ha una posizione di rilievo nella storia della grafica latinoamericana come esempio di una risorsa di comunicazione diventata arte sotto condizioni che sembrerebbero restrittive ma risultarono liberatorie, permettendo la nascita di un linguaggio visivo nuovo e distintivo.

Sorto nel periodo coloniale, il cartel trova la sua massima espressione artistica fra la metà degli anni '60 e la fine degli anni '70, nella Cuba rivoluzionaria. In quel periodo si trasforma nel mezzo di comunicazione per antonomasia: propaganda politica, campagne d'alfabetizzazione, nuovi film ed eventi culturali, tutto si comunicava attraverso i poster.


Sotto i limiti materiali e di produzione dell'epoca dovuti al blocco
economico diventa anche un potente e variato mezzo d'espressione nelle mani d'artisti come Eduardo Muñoz Bachs, René Azcuy, Félix Beltrán.

La impossibilità di utilizzare il sistema offset per la stampa apre la porta alla serigrafia, la rappresentazione realistica lascia spazio alla metafora e alla poesia.


Decimo Aniversario - Antonio Fernandez Reboiro


Aprendiendo a morir - Antonio Fernández Reboiro (1964)

De la guerra americana - Rene Azcuy (1969)



Niños desaparecidos - Eduardo Muñoz Bachs

Friday, November 23, 2007

Shaolin: fotografie di un'arte antica nella China moderna


Justin Guariglia è un fotografo che ha documentato durante otto anni la vita dei monaci Shaolin al interno del loro tempio sul Monte Song, nella provincia cinese di Henan.

Per la prima volta è stata concessa a un estraneo la possibilità di raccontare attraverso la fotografia la vita dei custodi delle antiche arti e tradizioni Shaolin, nel contesto dei veloci cambiamenti della China moderna.




Queste fotografie adesso fanno parte del libro Shaolin: Temple of Zen.

Altre fotografie le trovate sul sito Shaolin. C'è anche un breve riassunto della storia del tempio, dei video, ecc.

via 3quarksdaily

Abbiamo internet per altri 30 anni

Sembra che nel 2010 non avremo più internet... l'intero sistema crollerà.

Ricordo che al inizio degli anni '90 dicevano che gli indirizzi IP stavano per esaurirsi ed era necessario migrare subito a IPv6.

Oggi le predizioni di un esaurimento degli indirizzi IPv4 indicano il 2023 per un completo esaurimento, e la transizione a IPv6 non è stata ancora fatta (Il 20 luglio 2004 l'ICANN ha annunciato che i root server DNS erano stati modificati per supportare sia il protocollo IPv6 che IPv4).

Perciò se facciamo una interpolazione così così abbiamo internet per altri 30 anni :).

Sì, lo so, no ho in considerazione l'aumento
esponenziale del traffico. Ma ho una variabile che annulla la precedente: predizioni apocalittiche compiute = 0.
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Sunday, November 18, 2007

Aesthetic Apparatus: italian posters

In questa domenica orrendamente grigia mi delizio con questi poster di Aesthetic Apparatus.

Gli Aesthetic Apparatus sono Dan Ibarra e Michael Byzewski. Si sono conosciuti nel 1998 lavorando come progettisti e hanno cominciato a produrre piccole serie di poster artigianali per concerti rock fino al 2002 quando hanno deciso di aprire uno studio proprio.

Osservate la loro interpretazione dello "italiano" in questi poster per una catena di ristoranti italiani a Chicago.



E non poteva mancare il Colosseo...


Un approccio non troppo scontato, bello, che fa sottili referenze allo stile grafico e pubblicitario italiano ed europeo degli anni '40 e '50 ( come già hanno fatto anche quelli della Nike), ma senza essere specificamente uguale, o con risorse di stile direttamente rintracciabili a quel periodo.

Infatti, nella ricerca di immagini per paragonare "le fonti" dello stile con la loro elaborazione ho trovato che si possono fare leggeri paragoni ma non si può stabilire quale variante esattamente abbiano scelto per riprodurre una atmosfera italiana ed europea con questi poster.

Ci sono i fotomontaggi tipo questo poster di autore anonimo...

"Roma " - Anon - 1930 via Poster Classics

Le tinte piatte o quasi e i blocchi di colore...

Gangloff / "Venezia Lido" - Anon - 1950 / "Lugano" 1950 - Traub
via Poster Classics


I colori caldi

"Napoli" - Mario Puppo - 1950s / "Cesenatico" - Guerrini - c1927
via Poster Classics

Come dicevo prima, nessuno dei poster rientra esattamente nelle diverse varianti dello stile in generale, ma continuano ad essere retrò ed evocativi (la Vespa, il Colosseo, il vino) senza sforzo.


Wednesday, November 14, 2007

Revival anni '80: Joy Division poster.



Il 2007 sembra essere un anno forte in nostalgia, e per la mia contentezza adesso è il turno degli anni '80.

Questo poster, o chart poster, è un omaggio ai Joy Division e la loro canzone "Love Will Tear Us Apart".

Rappresenta tipograficamente le 85 versioni cover della canzone fatte da altre band ed é stato creato da Peter Crnokrak.



Il revival dei Joy Division con il film Control sembra stia offrendo varie opportunità di merchandising. Il poster lo trovate QUI e costa £70.00.



via CR Blog

Saturday, November 03, 2007

La tonnara come architettura fluttuante



Vi lascio un link a un bellissimo articolo di Dan Hill sulla architettura della tonnara:

La Tonnara and the Chamber of Death; Arabian floating architecture in Sicily

Si parla anche delle relazioni con l'architettura araba, le caratteristiche labirintiche di entrambe, i segni di questi labirinti anche nelle piante delle città siciliane. Molto, molto interessante.

Il punto di partenza per questo articolo è il libro Midnight in Sicily di Peter Robb, che sembra dia molti spunti per chi vuole cercar di capire la isola e la sua storia.