Wednesday, January 30, 2008

Tipografia: ricerca, design e nuovo modello d'affari


Due articoli che parlano del design di tipografia fuori dal normale ambito del design, cioè solo libri e riviste specializzate.

Il primo è un articolo (vecchiarello) apparso sul New York Times Magazine "The Road to Clarity", lungo ma molto esaustivo sul processo dietro la ricerca e la creazione di una tipografia (Clearview) per sostituire Highway Gothic, il font standard utilizzato negli Stati Uniti per la segnaletica autostradale.



Il secondo "Playing to Type" è molto più breve e parla degli aspetti generali del design tipografico, dagli sviluppi tecnologici che hanno reso possibile un maggior numero di designer dedicati a questo mestiere - con un incredibili aumento dei fonts disponibili - fino alle tipografie create su misura.

In questo caso la HTF Retina, commissionata dal Wall Street Journal e realizzata da Hoefler & Frere-Jones (gli stessi creatori di Gotham Rounded) per migliorare la leggibilità delle tabelle con informazione finanziaria a caratteri minimi, senza dimenticare aspetti tecnici come la bassa qualità della carta e la stampa ad alta velocità.


Si parla anche della nascita di un nuovo modello d'affari (ma sempre di nicchia) come quello di MyFonts, che apre una vetrina più ampia ai designer le cui creazioni compiono con gli standard di qualità richiesti. Ognuno di loro fissa il prezzo del font e MyFonts li promoziona sul sito con la lista What's New (nuove) o Starlets (più vendute).

Trovato via pica+pixel/substraction

Monday, January 28, 2008

Da YouTube all' Adv: piccolo flusso d'idee

Un breve percorso che mi ha portato da qui...


Todo para que hables - Telecom - Santo - 2007

... fino a qui


Minilogue/hitchhikers choice - short version - Nov. 2006

Sono in ordine cronologico inverso, e possiamo dire che il secondo ha servito come fonte ispiratrice del primo.

Anche se la tecnica d'animazione usata non è nuova, il concetto originale della trasformazione sulla lavagna (senza undo-redo come dice l'autore) è interessante perché complesso da realizzare senza le scorciatoie tecnologiche.

La agenzia riprende questa tecnica - e forse anche l'idea - e la utilizza per la pubblicità di una telco, dove ci ricorda quanto era divertente parlare e parlare al telefono (senza pensare alla bolletta), passando di un tema al altro mentre si facevano dei disegnini su un pezzo di carta.

Alcuni commenti su YouTube sostengono che l'autore del primo video Kristofer Ström sarebbe anche l'illustratore dello spot pubblicitario. Non ho potuto confermarlo ma osservando entrambi video e i lavori sul sito ho notato che potrebbe essere così, sopratutto se si guardano i dettagli quando disegna delle facce o i personaggi umani.

Dettaglio di Pen on Paper

L'agenzia pubblicitaria è Santo Buenos Aires, gli attuali golden boys dell'advertising argentino.

Tuesday, January 22, 2008

Questo fu il futuro: archittetura fantastica

“Soviet Palace” (Kalinigrad, Russia, 1975) © Frederic Chaubin

Per pura coincidenza ho trovato due fotografi che lavorano, al meno in parte, sullo stesso tema: il "futuro" come concetto nella architettura e nei monumenti in paesi dell'Est europeo.

Frederic Chaubin fotografa edifici in Ucraina, Russia, Bielorussia che sembrano set per i film di fantascienza.

“Roads Ministry” (Tbilisi, Georgia, 1975) © Frederic Chaubin


Wedding Palace (Tbilisi, Georgia, 1985) © Frederic Chaubin

Jan Kempenaers nella serie "Spomenik: The End of History" fotografa i monumenti costruiti durante il regime comunista nella ex Jugoslavia.




Trovato via pingmag / oneplusoneequalsthree

Friday, January 18, 2008

Design: parla ma sii breve


A Brief Message, un site dove leggere brevi articoli e discorrere sull'unico tema caro ai designer: il design. La premessa è articoli - e commenti - non più lunghi di 200 parole.

Non mancano i sempiterni quesiti: il design è importante oppure no? Il design è o non è arte?

I credits vanno a Khoi Vinh (design director di NYTimes.com) e Liz Danzico (information architect in Happy Cog) .

Enjoy!

Trovato via design:related

Monday, January 14, 2008

Zevs e i suoi loghi liquidati



Etymology: Late Latin liquidatus, past participle of liquidare to melt, from Latin liquidus (Merriam-Webster)

Opere del artista Zevs che sono state raccolte e riproposte in formato gallery per la mostra Liquidated Logos nella Lazaride Gallery di Londra lo scorso dicembre 2007.


Prendo in prestito una definizione che ho trovato su Contraindicaciones che descrive il lavoro di questo artista come a metà strada fra vandalismo e graffiti.

C'è anche una osservazione interessante sul fatto che l'opera di street art come azione sul contesto urbano, tolta dallo spazio pubblico e messa nell'ambito della galleria d'arte perda la sua potenza, il suo potere di commentare, ironizzare, smascherare l'obiettivo (in questo caso i loghi corporativi.)

E, in certi casi, si finisce per dare anche una mano ravvivando vecchi, stanchi loghi.




Trovato via un sacco di luoghi fra cui isopixel, kultureflash, mocoloco

Thursday, January 10, 2008

Tipografia: Viva México!

Intitolato Mexico, Forging the character questo stupendo set di flickr riprende parte della presentazione dedicata alla tipografia messicana nel recente TypeCon 2007.


Mixcoatl by José Luis Cóyotl Mixcóatl
Coyote Lab of Design, 2005


Aztlán by Gabriel Martinez Meave
Kimera Type Foundry, 1998


Fuga by Juan Pablo Romo
Student Project - Universidad Anahuac, 2006



Bicolor by Enrique Ollervides
HulaHula, 2007

Visitate anche i loro siti, sarete inondati da una marea di colori, decori, dettagli...
Senza dubbio il graphic design messicano ha uno stile che gli appartiene profondamente, che si è sviluppato amalgamando sapientemente le ricchissime culture ispanoamericane (senza però rimanere immobilizzati nella mera imitazione "storica") per creare un approccio visivo nuovo e poderoso.

Monday, January 07, 2008

Bruno 9Li : meditazione e misticismo attraverso carta e penna

Bruno 9Li: Internal Chaos - Ink, marker pen on archival paper, 14" x 14"

Originario del Brasile con antenati italiani, Bruno 9Li (Novelli) crea opere complesse tanto nel disegno quanto nel significato.

Lavorando solo con carta, inchiostro e penna, Novelli crea le sue opere pervase di simboli che rimandano a culture e miti di molti diversi popoli, e anche alla filosofia ermetica e l'alchimia. Secondo l'intervista su Ping Magazine Novelli non medita ma disegna.

Un esempio è il dipinto Guerriero:

Bruno 9Li: Guerreiro (Warrior) - Ink, marker pen on archival paper, 14" x 14"

Qui, ci segnala Novelli, possiamo vedere questa specie di guerriero - forse venuto dallo spazio - che indossa una veste simbolica, con tanti amuleti per proteggerlo da quello che potrebbe essere dannoso per il suo spirito.
La pittura rossa sugli occhi appartiene alle tradizioni delle tribù del Brasile, la veste cita gli abiti di un samurai, i baffi rimandano alla forza della tigre.

Certo, non è necessario avere l'artista accanto per comprendere ogni quadro. Ogni dipinto può essere decodificato e interpretato utilizzando i nostri propri repertori di miti e simboli, dando a ciascuno ancora più complessità e bellezza.

Bruno 9Li: A & Z Ink, marker pen on archival paper, 12.5" x 9"

Trovato via ping magazine

Wednesday, January 02, 2008

Le mascotte venute dal freddo: mascotte Vancouver 2010

Cosa è meglio che cominciare l'anno con qualcosa d'innocente e carino? Niente - per me almeno :) - perciò vi presento le mascotte ufficiali di Vancouver 2010.


Come tutte le mascotte hanno una storia, dei significati e simboleggiano uno o vari aspetti della loro terra o paese. In questo caso il loro origine risale alle legende e tradizioni di quelle che i canadesi chiamo le First Nations, o i popoli americani che abitavano prima che arrivassero gli europei.

Miga, per esempio, è un sea bear, una specie di animale metà orca, metà orso che appartiene alle legende dei popoli del Pacifico Nordovest. La metà orso è anche speciale perché Miga è in parte un orso bianco Kermode, rara specie che abita solo nella costa ovest della British Columbia. Vedete come tutto ha la sua ragione di essere?


Miga rappresenta gli sport di neve come lo snowboarding ed è una femminuccia.

Dopo abbiamo Quatchi, il famoso Sasquatch, che abita nelle foreste canadesi e rappresenta il mistero attorno ai boschi immensi e le creature favolose che li abitano.

Anche se l'originale è utilizzato per spaventare i bambini, questo Quatchi è amichevole e timido e gioca hockey sul giaccio.

Sumi è una specie di sincretismo allo stesso modo dei totem, uno spirito formato da varie parti che fa allusione alla trasformazione e alla connessione fra i mondi del uomo, gli animali e gli spiriti. Il suo nome deriva dalla parola Sumesh che significa spirito guardiano.


Sumi ha ali di thunderbird (una poderosa creatura soprannaturale), gambe di orso (forza e amicizia) e un cappello di orca (il viaggiatore e protettore degli oceani).
I Giochi Paraolimpici sono i suoi preferiti e li piacciono tutti gli sport.

Il design di mascotte è un compito spinoso. Quando si vogliono mettere tanti concetti insieme è facile perdersi a metà strada e finire con mascotte strambe. O si può finire con mascotte che vengono rifiutate dagli stessi connazionali come è successo al nostro amico Goleo, o essere create da maestri come Otl Aicher e diventare oggetto da collezione come Waldi.

Per non parlare di quando il responsabile non ha la più pallida idea di quello che sta facendo:

Izzy - Atlanta 1996 - Finora nessuno sa cosa significhi...

Ma, nel caso delle mascotte di Vancouver, i loro creatori Vicki Wong e Michael Murphy di Meomi hanno uno stile ideale per questo tipo di progetto, uno stile che ricorda il cuteness giapponese.

La fattura contenuta delle figure (assenza di linee complesse, campi di colori piatti per formare le figure) funziona come complemento della molteplicità di concetti a comunicare. Il disegno è semplice e dolce senza cadere nell'infantilismo. Il risultato sono personaggi unici, simpatici ed eccellente materiale per il merchandising.

Quello del significato dietro ogni scelta è un problema che forse si pongono solo i responsabili della organizzazione ma che può diventare un punto scoperto all'ora della resa dei conti. Ricordate che questi eventi progettano l'immagine di una città a livello mondiale, con risultati che ripercuotono sulla reputazione del paese, del suo governo, ecc.

Trovati via el blog de charuca