Wednesday, January 02, 2008

Le mascotte venute dal freddo: mascotte Vancouver 2010

Cosa è meglio che cominciare l'anno con qualcosa d'innocente e carino? Niente - per me almeno :) - perciò vi presento le mascotte ufficiali di Vancouver 2010.


Come tutte le mascotte hanno una storia, dei significati e simboleggiano uno o vari aspetti della loro terra o paese. In questo caso il loro origine risale alle legende e tradizioni di quelle che i canadesi chiamo le First Nations, o i popoli americani che abitavano prima che arrivassero gli europei.

Miga, per esempio, è un sea bear, una specie di animale metà orca, metà orso che appartiene alle legende dei popoli del Pacifico Nordovest. La metà orso è anche speciale perché Miga è in parte un orso bianco Kermode, rara specie che abita solo nella costa ovest della British Columbia. Vedete come tutto ha la sua ragione di essere?


Miga rappresenta gli sport di neve come lo snowboarding ed è una femminuccia.

Dopo abbiamo Quatchi, il famoso Sasquatch, che abita nelle foreste canadesi e rappresenta il mistero attorno ai boschi immensi e le creature favolose che li abitano.

Anche se l'originale è utilizzato per spaventare i bambini, questo Quatchi è amichevole e timido e gioca hockey sul giaccio.

Sumi è una specie di sincretismo allo stesso modo dei totem, uno spirito formato da varie parti che fa allusione alla trasformazione e alla connessione fra i mondi del uomo, gli animali e gli spiriti. Il suo nome deriva dalla parola Sumesh che significa spirito guardiano.


Sumi ha ali di thunderbird (una poderosa creatura soprannaturale), gambe di orso (forza e amicizia) e un cappello di orca (il viaggiatore e protettore degli oceani).
I Giochi Paraolimpici sono i suoi preferiti e li piacciono tutti gli sport.

Il design di mascotte è un compito spinoso. Quando si vogliono mettere tanti concetti insieme è facile perdersi a metà strada e finire con mascotte strambe. O si può finire con mascotte che vengono rifiutate dagli stessi connazionali come è successo al nostro amico Goleo, o essere create da maestri come Otl Aicher e diventare oggetto da collezione come Waldi.

Per non parlare di quando il responsabile non ha la più pallida idea di quello che sta facendo:

Izzy - Atlanta 1996 - Finora nessuno sa cosa significhi...

Ma, nel caso delle mascotte di Vancouver, i loro creatori Vicki Wong e Michael Murphy di Meomi hanno uno stile ideale per questo tipo di progetto, uno stile che ricorda il cuteness giapponese.

La fattura contenuta delle figure (assenza di linee complesse, campi di colori piatti per formare le figure) funziona come complemento della molteplicità di concetti a comunicare. Il disegno è semplice e dolce senza cadere nell'infantilismo. Il risultato sono personaggi unici, simpatici ed eccellente materiale per il merchandising.

Quello del significato dietro ogni scelta è un problema che forse si pongono solo i responsabili della organizzazione ma che può diventare un punto scoperto all'ora della resa dei conti. Ricordate che questi eventi progettano l'immagine di una città a livello mondiale, con risultati che ripercuotono sulla reputazione del paese, del suo governo, ecc.

Trovati via el blog de charuca

4 comments:

Anonymous said...
This comment has been removed by a blog administrator.
Anonymous said...

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Mark

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Mark