Monday, January 14, 2008

Zevs e i suoi loghi liquidati



Etymology: Late Latin liquidatus, past participle of liquidare to melt, from Latin liquidus (Merriam-Webster)

Opere del artista Zevs che sono state raccolte e riproposte in formato gallery per la mostra Liquidated Logos nella Lazaride Gallery di Londra lo scorso dicembre 2007.


Prendo in prestito una definizione che ho trovato su Contraindicaciones che descrive il lavoro di questo artista come a metà strada fra vandalismo e graffiti.

C'è anche una osservazione interessante sul fatto che l'opera di street art come azione sul contesto urbano, tolta dallo spazio pubblico e messa nell'ambito della galleria d'arte perda la sua potenza, il suo potere di commentare, ironizzare, smascherare l'obiettivo (in questo caso i loghi corporativi.)

E, in certi casi, si finisce per dare anche una mano ravvivando vecchi, stanchi loghi.




Trovato via un sacco di luoghi fra cui isopixel, kultureflash, mocoloco

2 comments:

Mushin said...

Lavori davvero stupendi. Grande impatto, immediato collegamento con il senso di quello che l'artista vuole esprimere. Trovo siano due caratteristiche mprescindibili per ogni capolavoro.

Wumei said...

In effetti hanno un impatto immediato sull'osservatore.

Dovresti vedere altri lavori di questo artista; quelli con le ombre di oggetti urbani (semafori, panche) hanno un senso molto poetico.