Wednesday, May 28, 2008

Cina: poster per la ricostruzione





Poster per promuovere le attività di soccorso e ricostruzione nelle zone della provincia di Sichuan, Cina, colpite dal terremoto del 12 maggio scorso.






Fanno parte di una iniziativa chiamata "Together We Are" che riunisce agenzie di pubblicità, graphic designer, università, scuole di design, studenti, eccetera, per appoggiare il lavoro della Croce Rossa cinese nelle aree disastrate.

Ho presso dal sito (via Google translator) queste linee* che spiegano il progetto, e, benché abbiano dietro tutta la retorica che si possa aspettare da questo tipo di propaganda, al meno la funzione del designer come comunicatore loro l'hanno chiarissima:

As a general designer, we can not go to the front line to provide professional assistance, we can not invest huge sum of money for building support for the disaster areas, but we have [in the] professional design a powerful force, all the Chinese all the designers, advertising, creative people are willing to The exhaustion of its modest force for all the suffering of the brotherly people cry in their own creation and have the most extensive impact of the strong!

* senza correzioni


Trovato via chinavisual

Monday, May 26, 2008

Stephan Doitschinoff: misticismo urbano

Judith Loira - acrylic and mixed media on canvas, 30”x 19”, 2007

Cramunhão III - acrylic and mixed media on canvas, 30”x 25”, 2008

Jogo da Vida - acrylic and mixed media on canvas, 40”x 30”, 2007

Alcune opere del artista/illustratore brasiliano Stephan Doitschinoff per la sua prima mostra americana intitolata "Fim do Mundo", nella galleria Anno Domini di San Jose, California.

Prima street artist conosciuto come CALMA, dopo autore della copertina del cd Dante XXI dei Sepultura (una delle band metal più famose di Sudamerica), adesso Doitschinoff ha intrapreso il percorso che porta dalla strada alle gallerie d'arte contemporaneo.

Copertina per CD "Dante XXI" dei Sepultura

Il suo stile è descritto come una miscela di barocco, simboli pressi in prestito all'alchimia, paganesimo, più influenze urbane e pop. Sembra un poco tanto, ma basta osservare le immagini, in apparenza semplici, per rendersi conto che suddetto mix è possibile.

Una delle opere di CALMA

Sopratutto, se ricordiamo che su questa strada della miscela religiosa-simbolica-esoterica abbiamo anche visto l'artista - brasiliano pure lui - Bruno 9Li.

Potete fare un giro virtuale della mostra grazie a flickr: Stephan Doitschinoff at Anno Domini.

Trovato via soma

Monday, May 19, 2008

200

A Stunted Lyric - contact print
Photographs © Raymond Meeks,
2006

Untitled - contact print
Photographs © Raymond Meeks, 2006

Fallen Tree - contact print
Photographs © Raymond Meeks, 2006

Untitled - 8 x 10 inches - unmatted
Photographs © Raymond Meeks

Dal portfolio di Raymond Meeks: a Gathering / Sound of Summer Running.

Wednesday, May 14, 2008

Philippe Apeloig: alfabeti vitali

Bateaux sur l’eau, rivières et canaux
Serigrafia, 120 x 175 cm, 2003


Kenzaburo Oé, Je suis de nouveau un homme
Serigrafia, 118 x 175 cm, 2006

Affiches tipografici di Philippe Apeloig, prestigioso graphic designer e tipografo francese (molti di questi poster formano parte delle collezione del MoMA) che tiene una mostra intitolata Vivo in Typo nello Espace Topographie de l'Art di Parigi, dove ci saranno anche gli "alphabets animés", lavori tipografici in video.


TDC 54. Call for entries
Serigrafia, 118 x 175 cm, 2007


x tra Train
Serigrafia, 118 x 175 cm, 2007


Fra tanti prestigiosi lavori Apeloig ha progettato pure l'identità dell'Università IUAV di Venezia.

Per fortuna per me, la mostra si può sbirciare su questo set di Flickr "Vivo in typo", cortesia di Xavier Encinas.

Trovato via pixelcreation

Friday, May 09, 2008

Bond books: dry martinis and cool covers



Le belle ragazze sono sempre attorno a lui, perciò non potevano fare altro che adornare anche le cover dei suoi libri.


Per celebrare il centenario dalla nascita di Ian Fleming, Penguin Books ha scelto di rifare le copertine dell'intera collezione, con 14 ragazze-illustrazioni in "full sixties mood", e una presentazione chiara e attraente che non sfigurerà in nessuna libreria.


Le illustrazioni sono opera di Michael Gilletti, che ha tanti ma tanti lavori da guardare sul suo sito e sul blog Pencil Squeezing. Molti disegni hanno una patina di nostalgia, come di qualcosa trovata in una vecchia scatola, ed è senza dubbio una scelta azzeccata per evocare l'atmosfera del mondo creato da Fleming.

Un'ultima cosa, sei di queste ragazze si possono acquistare sotto forma di poster in questo sito chiamato Cosh.

Trovato via thebookdesignreview/thepenguinblog

Wednesday, May 07, 2008

Ironman: titoli di chiusura



Qualche fotogramma dei titoli di chiusura del film Ironman, che potete guardare completi sul sito di Danny Yount, l'autore/title designer insieme a Prologue.



L'intera sequenza sembra avere un prima e un dopo, come la vita del personaggio di Robert Downey Jr., con le "bozze" in giallo un po' sporche all'inizio (si vede
anche qualche ditata), e una seconda parte fatta di linee nette e colori brillanti, quando Ironman, grazie a tecnologia e risorse, diventa una realtà.

I meriti vanno a:

Title designer: Danny Yount
Design & Animation: Ilya Abulhanov, Danny Yount, Alex Hansen, DongHo Lee, Dave Rinder
Compositing & Finishing: Anthony Mabin
Post Supervisor : Seth Kleinberg
Producer : Ellen Stafford
Executive Producer : Kyle Cooper

Trovato via motionographer

Friday, May 02, 2008

Il pop up book in tv: libri di meraviglia per racconti banali

Quando ho visto la pubblicità dell'Eni stile pop up book ho pensato che avevano trovato un modo originale per dire - per ennesima volta - le stese cose.



Eni Dual Energy - 2008 - TBWA Italia

Ma sembra che non siano i primi ad attingere da suddetto stile... Infatti ho trovato che anche Lexus ci aveva pensato:



Lexus Pop Up Book - Team One / A52

E anche Mastercard



MasterCard: Seven Wonders - Mccann Erickson, New York

Tutti hanno comunque elaborato lo stesso stile aggiungendo varianti di scala (Lexus fa le cose in grande, per Mastercard servono le cose a misura d'uomo), di movimento ( nelle prime due pubblicità la forza motrice dietro le azioni sono le persone, per l'Eni il libro è semovente) e, ovviamente, di fattura.

Per approfondire sul metodo impiegato per lo spot Lexus potete leggere Motionographer e quest'articolo. Per Seven Wonders queste linee su VFXWorld.